Il momento zero di verità. Che cosa è e come ottimizzarlo

Che cosa è il MOMENTO ZERO DI VERITA’?

ZMOT ZERO MOMENT OF TRUTH – MOMENTO ZERO DI VERITA'

Che cosa è il MOMENTO ZERO DI VERITA’?
Lo ZMOT (Zero Moment of Truth) è la soluzione giusta per ingaggiare il nostro cliente nel processo di acquisto del prodotto.

Oggi quello che conta è puntare il percorso che porta alla decisione di acquisto, nella maniera più chiara possibile
Ecco perché conquistare il cliente nel Momento Zero della Verità (ZMOT) è un requisito necessario per vendere il tuo prodotto con successo.

Prima di arrivare a dire cosa è il MOMENTO ZERO vediamo di capire quando si forma lo stimolo.
Lo stimolo sostanzialmente si esterna quando il consumatore riceve un input da una campagna di marketing facendo emergere un bisogno che può essere di tipo informativo emotivo ecc. – esempio una campagna ADV su Facebook mentre siamo distesi sul divano.

Subito dopo lo stimolo c’è il PRIMO MOMENTO VERITA’.
Nel 2005 la Procter e Gamble per prima parlò di Primo momento verità (circa 5-7 secondi) che un consumatore passa davanti ad uno scaffale prima di scegliere di acquistare qualcosa.
Solo che ora questo MOMENTO può verificarsi anche in altri momenti: in pausa pranzo mentre guardiamo degli e-commerce, mentre confrontiamo dei prezzi cercando dei prodotti, oppure davanti ad un campagna social.

Oggi parliamo di Zero Moment of  Truth che è il momento in cui il consumatore successivamente allo stimolo accede ad Internet per cercare informazioni e pareri sul prodotto che gli interessa.
In questo momento il cliente costruisce le sue convinzioni ed opinioni riguardo ad un prodotto e inizia il processo d’acquisto.
Per assicurarsi la vittoria nello Zero Moment Of Truth è fondamentale assicurare una buona user experience al cliente.

 

 

Google ci da 7 regole da seguire per conquistare il consumatore durante il MOMENTO ZERO:

* Scegli una persona dedicata allo studio dello ZMOT: incarica una persona della tua azienda di occuparsi della fase zero del processo di vendita.
* Scopri i tuoi momenti zero: studia come i consumatori cercando il tuo prodotto, il loro vero interesse e come parlano di te. Quando inizi a digitare il nome di un tuo prodotto nei motori di ricerca, cosa ti suggerisce l’auto-completamento? Il tuo sito web o i tuoi annunci compaiono nelle prime tre posizioni della SERP per queste ricerche? La tua azienda compare nelle recensioni e nei i commenti dei siti dedicati alle realtà del tuo settore?
* Rispondi alle domande che i potenziali clienti ti pongono, fornisci informazioni esaustive.
* Rendi on line friendly lo ZMOT: proponi il contenuto giusto al momento giusto, nel posto giusto.
* Sii veloce nell’analisi dei dati.
* Usa i video: ricordati che un’immagine vale più di mille parole.
* Non aver paura dei commenti negativi, agisci. Un commento negativo può dare autenticità, e aiutare a migliorare l’esperienza del nostro cliente. Se provochi un’emozione nei consumatori, succederà sicuramente qualcosa: non trattarli come meri indicatori da manipolare.

Ricordiamoci che dopo tutto questo percorso c’è anche il momento dell’ESPERIENZA, ovvero il consumatore compra e finalmente prova il prodotto verificando che risponde ai suoi stimoli.

CONCLUSIONI:
Quello che conta è il TEMPO GIUSTO. Esserci quando il consumatore cerca informazioni. Il rischio è quello che i tuoi competitor siano più veloci di te – tradotto: il consumatore trova risposte migliore delle tue.

Sei capace di esserci sempre al momento giusto?